LiberoCabaret

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Dalla chiusura del Laboratorio Diana, nasce a Salerno una nuova realta': LiberoCabaret - Rete di Artisti ed Associazioni Culturali Indipendenti. LiberoCabaret ribadisce e sottolinea la propria autonomia professionale, artistica ed espressiva. Per informazioni: liberocabaret@tiscali.it

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giovedì, 08 marzo 2007

LA BACHECA ARTISTI LIBEROCABARET

Karùstos

presenta

L’altra faccia della musica
PROCESSIONEA

Venerdì 9 marzo Ore 20:30

 Vetrina Del Fare

 Via Tasso 3 - Salerno

 

postato da: LiberoCabaret alle ore 16:23 | link | commenti (3)
categorie: eventi, in scena

Commenti
#1    11 Marzo 2007 - 09:28
 
articolo sulla conferenza stampa tenuta dal sindaco e dal prof.Apolito.

Mi sembra che continua la strumentalizzazione nei vostri confronti o no?

...oltre alle palle che dicono sul lab diana.

ma voi, che pensate??

francesco lab*diana

De Luca: scuole aperte contro la malavita

GIANNI COLUCCI Contro la violenza, il disagio, la droga. Nasce un progetto che punta integrare e impegnare gli artisti giovani, e di ogni campo, in un rilancio della città e dei suoi valori di identità e cultura locale. Artisti ma anche presidi, insegnanti, parrocchie. Scuole aperte al pari degli atelier di strada che Apolito ha lanciato la scorsa estate. «Siamo per tenere le scuole aperte anche il pomeriggio, aule e auditorium palestre vanno messe a disposizione dei quartieri periferici - dice De Luca - investiremo risorse per riportar al centro del vivere civile questi presidi decisivi per i giovani, contro la violenza». La città dei creativi punta a fare della città il luogo della tolleranza, del rispetto dei valori della legalità e del comportamento civico dignitoso. Il festival che l'estate scorsa mise in moto il progetto, curato da Paolo Apolito, consulente del sindaco sui temi del mondo giovanile della cultura e dell'arte, torna con un ambizioso quadro di iniziative. Di qui al prossimo settembre si metteranno in moto spazi culturali, aree espositive, concorsi e progetti, un sito web. Ma anche selezioni a livello nazionale per consentire ai giovani artisti di avere uno respiro che non si limiti alla prova sul territorio. I luoghi. Sono i mercatini etnici, le piazze della città, ma soprattutto il nuovo spazio di via Ligea che sarà intitolato al designer e pittore Gelsomino D'Ambrosio, i riferimenti della strategia dell'arte che lancia il comune. Ma anche le scuole, il volontariato e le parrocchie sono parte integrante della strategia dell'attenzione per i giovani. Rimane qualche dubbio su un’intrapresa sull’inclusione sociale che non contempla una parallela politica strutturata per il lavoro. «Salernitanità, ordine»: i valori un po' imbolsiti difesi dal duo De Luca Apolito, stridono col logo del sito internet della rassegna, una citazione di Picasso: "Dove c'è buon gusto non c'è arte". De Luca e Apolito s'affrettano a spiegare che non si tratta di catalogare ciò che è arte e ciò che non lo è. «L'arte veicola messaggi positivi e imbriglia le spinte negative di una Movida che sta perdendo i connotati di "creatività" su cui era nata». Le polemiche. Il sindaco non vuole mettere in piedi un luogo istituzionalizzato dell'arte, ma si assume tutta la responsabilità di individuare spazi e luoghi deputati all'incontro culturale. «Non siamo per un'arte "di stato", ma andava fermata l’esperienza dell'auditorium San Giovanni di Dio, dove si contrabbandava sotto forma di arte una sezione di Rifondazione Comunista», ricorda così le polemiche con il Laboratorio Diana. E Apolito conferma: «Non si è trattato di uno sgombero. Chi lavorava in quel laboratorio oggi collabora attivamente alla città creativa». E ce n'è anche per gli ultras: «Non tolleriamo e non tollereremo quelli che dietro al tifo caloroso contrabbandano forme di violenza», dice De Luca. E lancia il monito contro coloro che «con ammiccamenti e ambiguità» blandiscono le frange estreme della tifoseria. Le alleanze. Cionondimeno il sindaco intende dialogare con gli ultras, in un progetto di collaborazione con la parte migliore della tifoseria. «Voglio che si esprimano con un atto di fede nei confronti del senso civico e della correttezza, altrimenti non avranno cittadinanza». E chiede conforto a Mario Sposito, esponente del mondo granata. Alcol e droga i pericoli principali; gli alleati sono nelle istituzioni scolastiche (al via incontri con i presidi) e nei centri di aggregazione (oratori e associazioni di volontariato).


utente anonimo

#2    19 Marzo 2007 - 14:37
 
Ciao ragazzi, volevo complimentarmi pubblicamente con tutti i partecipanti alla performance di domenica, per me che non sono un attore è stata una bellissima esperienza e una bellissima giornata, se volete anche di protesta.
Un saluto e un abbraccio a tutti
Antonio Giordano
utente anonimo

#3    19 Marzo 2007 - 19:01
 
cero che mi aspettevo piu' comunicazione e interazione con la gente, nel senso che non so che tipo di messaggio è passato o se si è capito il senso e comunque non credo proprio che sia stata di protesta.

per che cosa??

sinceramente mi aspettavo di piu'


boh sono un po' perplessa...

ciao e baci
v.

p.s.
Ah...solidarietà alle persone che hanno protestato con l'iniziativa all'ostello della gioventu'.
utente anonimo

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