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Dalla chiusura del Laboratorio Diana, nasce a Salerno una nuova realta': LiberoCabaret - Rete di Artisti ed Associazioni Culturali Indipendenti. LiberoCabaret ribadisce e sottolinea la propria autonomia professionale, artistica ed espressiva. Per informazioni: liberocabaret@tiscali.it

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giovedì, 08 marzo 2007

BACHECA - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Domenica 11 Marzo >> Happening Diana Libero

Laboratorio Diana in Continuo Movimento Laboratorio Diana in Continuo Movimento

Domenica 11 Marzo ore 11 :: Lungomare Trieste (altezza piazza Cavour ), Salerno :: Happening Diana Libero - diffondi saperi e cultura libera
Lunedì 12 Marzo ore 18 :: Babele, via botteghelle 59, Salerno :: Assemblea Sugli Spazi Sociali


Il Laboratorio Diana in continuo movimento rilancia per domenica e lunedì prossimi una due-giorni di mobilitazione per conquistare nella nostra città spazi liberi di autogestione dove produrre liberamente cultura, socialità ed autogestione.
Domenica mattina un happening con la diffusione di produzioni no-copyright, con performances di artisti, giocolieri e musicisti per la cultura libera.
Lunedì pomeriggio continua la riflessione sull'importanza degli spazi sociali e sulla determinazione a conquistarli, con un' assemblea con le realtà di movimento meridionali.

postato da: LiberoCabaret alle ore 16:05 | link | commenti (1)
categorie: eventi, labdiana

Commenti
#1    11 Marzo 2007 - 09:21
 
Questa è la loro "legalità"!
Dopo lo sgombero, gli insulti, le minacce, ecco su cosa si basano i progetti faraonici millantati dal Comune sulla "creatività". Lo spazio di cui si parla nell'articolo è proprio quello di Via Ligea destinato ai creativi di Paolo Apolito.
Invitiamo alla riflessione, su chi usa a sproposito la parola "legalità", su quanto Vincenzo De Luca sia, come direbbe Mao Tse-Tung, una "Tigre di carta".

LA DENUNCIA DI MORRONE
«Il Comune ristruttura una casa abusiva»


«Il Comune si appresta a risanare a proprie spese (con i soldi rivenienti dall'aumento dell'Irpef?) un palazzo abusivo su via Ligea, con l'evidente intenzione, dopo la morte del proprietario e non avendo quest'ultimo eredi, di un suo riutilizzo per scopi decisi segretamente dall'amministrazione». È la nuova accusa che arriva dal capogruppo di «Uniti per Salerno», Fausto Morrone. «Siamo all'ennesima storiella che ha come protagonista il "Sindaco della legalità"», dice Morrone. . La vicenda denunciata da Morrone, riguarda un fabbricato adiacente al Ristorante del Golfo, situato nella congiunzione tra via Porto e Via Ligea, di fronte all'ex mercato ittico di proprietà del defunto Salvatore Amato. Secondo Morrone, il fabbricato «sorge su area demaniale, è notoriamente abusivo ed è interessato da un'ordinanza di demolizione del lontano 1997. Come per la vicenda della "nave Concord", che ho avuto modo di sottoporre all'opinione pubblica a più riprese, il proprietario è risultato soccombente nel giudizio, dinanzi al Tar della Campania - Sezione di Salerno, contro l'ordinanza di demolizione». Ma il fabbricato è ancora lì e il Comune «non ha pensato minimamente di abbatterlo come sarebbe del tutto normale, ovvio e obbligatorio». Secondo Morrone «non solo non si abbatte un abuso, ma si spendono risorse dei contribuenti per riattare un fabbricato illegale situato su area demaniale e su cui il Comune, perciò, non ha titolo ad intraprendere alcuna iniziativa, trattandosi, ai sensi del Codice Civile, di suolo indisponibile». Non erano in sede ne l’assessore all’urbanistica De Maio, ne il capo dell’ufficio Bianca De Roberto, ma dagli ambienti del Comune si fa sapere che non ci sono elementi ostativi all’acquisizione di un manufatto abusivo al patrimonio comunale. Tuttavia, sul caso specifico non ci sono repliche ufficiali. In ogni caso, dicono i tecnici comunali, l’eventuale destinazione ad uso pubblico di tale manufatto sarebbe un’ipotesi del tutto legittima.
articolo tratto da il Mattino del 09-03-'07



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