LiberoCabaret

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Dalla chiusura del Laboratorio Diana, nasce a Salerno una nuova realta': LiberoCabaret - Rete di Artisti ed Associazioni Culturali Indipendenti. LiberoCabaret ribadisce e sottolinea la propria autonomia professionale, artistica ed espressiva. Per informazioni: liberocabaret@tiscali.it

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lunedì, 19 febbraio 2007

-BACHECA ARTISTI LIBEROCABARET-

Teatro san Demetrio, Salerno 19-21 febbraio 2007 ore 9/11

Teatro Comunale, Fiuggi 23 febbraio 2007 ore 9/11/12,30

 

Melisma

presenta

 

Il Piccolo Principe

Dall’omonimo romanzo di Antoine de Saint-Exupery

 

 

Con

Emilio Barone

Loredana Mauro

Francesco Petti

Carlo Roselli

Patrizia Sessa

 

Canzone originale e scelte musicali

Loredana Mauro

 

Adattamento teatrale e regia

Francesco Petti

 

info e contatti www.melisma.it

Produzione Teatron Teatro Scuola

 

postato da: LiberoCabaret alle ore 16:41 | link | commenti (7)
categorie: eventi, in scena

Commenti
#1    20 Febbraio 2007 - 14:23
 
...lo lascio anonimo tanto capite chi sta scrivendo..credo..cari melisma, il carattere scelto è bello ma poco leggibile..soprattutto per le date..al mondo sono molti e svariati i ciechi...complimenti per questo giro di notizie sull'arte, sulla musica...è creativo è un modo per far vedere che c'è movimento..per far conoscere..che si continua..una ex partecipante al laboratorio teatrale...appassionata lettrice del Piccolo Principe
utente anonimo

#2    20 Febbraio 2007 - 22:51
 
Per tutti coloro che hanno creduto e credono nella libertà, un tributo ad un maestro della canzone italiana, umilmente e forse fin troppo liberamente riadattato.
Fabrizio, scusaci. Come vedi sei sempre nei nostri cuori :)

Dedicata a Fabrizio De Andrè, e a tutti quelli per i quali la cultura, la politica, la comunità non si dice, ma si fà.

Don Vincè

Io mi chiamo Vincenzo De Luca e do un colpo alla nuca a chi tocca Salè
Io mi chiamo De Luca Vincenzo e produco consenso dal '93
e sul Diana c’è il catenaccio,
ma vi dico che era un postaccio!
per fortuna che "il Salernitano" ed il prof di Fisciano concordan con me.

Ogni giorno cantieri e lavori, ristrutturazioni, restauri e parquet
metto su una Salerno rinata, lucente e privata che pare un bignè
io la tengo da sempre pulita,
faccio pure le scarpe a De Mita
con Apolito, Mucio e con Me, voi siete sicuri di meglio non c'è

Rit. Ah che bella Salè, tu fortuna mi hai fatto fà
con l'aiuto di mastro Boigas come a Barcellona lei diventerà
Ah che bella, Salè, nun ce niente megl' 'e 'cca
Mi so fatto il mio feudo privato e mo con il cazzo me faccio caccià

Per un centro per sempre più bello darò il manganello anche ai vigili urban;
che gran porci e pittori, creativi ed attori, oltre al traffico sgombereran
per Salerno la bella e l'eterna,
privilegio di chi vi governa,
io farò un terremoto all'interno, conquisto dal Porto fin sopra a Matierno

Ballottaggio con le mie due liste, con Andria che insiste e Borrelli che va
poi l' accordo col caro Marotta che tutta una botta i suoi voti mi da’
aggiungete l'inceneritore,
a chi vota gratuito un tumore
io non chiedo la vostra lealtà, ma ‘e sord’ ‘e ll'Unesco m'e vvogl’ piglià

Rit.

Poi ci sta l'elezione e la popolazione, in un attimo il plauso mi da
io non sono fetente, è che questo presente mi dà sempre ragione, vedrà
Santorelli e Caruso l'Alaccio,
criticate orsù quello che faccio:
me ne frego dei controcorrente, e il mercato dei negri cancello repente.

Sono un uomo zelante, lo dice la gente, se permessi e licenze ho da dar
e poi a Ruvo del Monte ogni tanto i proventi in Mercedes mi devo portar
ed il sottosegretariato,
per Salerno l'ho pure snobbato
io mantengo la mia autorità, io che di Salerno sono il podestà

Rit.

Non si può andare avanti, piazzisti e ambulanti senza remore si caccerà
d'ora in poi solo attori, cantanti ed autori che Paolino Codino vorrà
O Mia Salerno urbanisticamente,
io te lo giuro saresti eclatante
dammi il tempo che mi ci vorrà e anche sul mare poi si asfalterà

A proposito tengo un progetto che da quindici anni sta lì accantonato
mi hanno dato diciotto miliardi e trecento milioni malgrado i ritardi
voi che state su a Montecitorio,
miei colleghi vi chiedo e vi imploro
altri soldi non chiedo per me, ma per costruire una grande Salè
utente anonimo

#3    20 Febbraio 2007 - 22:55
 
Dalla Roma dei Papi e dell' ESC, una canzone riadattata quanto basta.
Colgo l'occasione per porgere un cordiale ringraziamento ad Edgar Allan Disney che mi ha aiutato nella stesura finale del testo.

Dedicata a Fabrizio De Andrè, e a tutti quelli per i quali la cultura, la politica, la comunità non si dice, ma si fa. Faber, perdonaci,ma come vedi ci sei maestro anche da dove sei ora :)

Don Vincè


Io mi chiamo Vincenzo De Luca e do un colpo alla nuca a chi tocca Salè
Io mi chiamo De Luca Vincenzo e produco consenso dal '93
e sul Diana c’è il catenaccio,
ma vi dico che era un postaccio!
per fortuna che "il Salernitano" ed il prof di Fisciano concordan con me.

Ogni giorno cantieri e lavori, ristrutturazioni, restauri e parquet
metto su una Salerno rinata, lucente e privata che pare un bignè
io la tengo da sempre pulita,
faccio pure le scarpe a De Mita
con Apolito, Mucio e con Me, voi siete sicuri di meglio non c'è

Rit. Ah che bella Salè, tu fortuna mi hai fatto fà
con l'aiuto di mastro Boigas come a Barcellona lei diventerà
Ah che bella, Salè, nun ce niente megl' 'e 'cca
Mi so fatto il mio feudo privato e mo con il cazzo me faccio caccià

Per un centro per sempre più bello darò il manganello anche ai vigili urban;
che gran porci e pittori, creativi ed attori, oltre al traffico sgombereran
per Salerno la bella e l'eterna,
privilegio di chi vi governa,
io farò un terremoto all'interno, conquisto dal Porto fin sopra a Matierno

Ballottaggio con le mie due liste, con Andria che insiste e Borrelli che va
poi l' accordo col caro Marotta che tutta una botta i suoi voti mi da’
aggiungete l'inceneritore,
a chi vota gratuito un tumore
io non chiedo la vostra lealtà, ma ‘e sord’ ‘e ll'Unesco m'e vvogl’ piglià

Rit.

Poi ci sta l'elezione e la popolazione, in un attimo il plauso mi da
io non sono fetente, è che questo presente mi dà sempre ragione, vedrà
Santorelli e Caruso l'Alaccio,
criticate orsù quello che faccio:
me ne frego dei controcorrente, e il mercato dei negri cancello repente.

Sono un uomo zelante, lo dice la gente, se permessi e licenze ho da dar
e poi a Ruvo del Monte ogni tanto i proventi in Mercedes mi devo portar
ed il sottosegretariato,
per Salerno l'ho pure snobbato
io mantengo la mia autorità, io che di Salerno sono il podestà

Rit.

Non si può andare avanti, piazzisti e ambulanti senza remore si caccerà
d'ora in poi solo attori, cantanti ed autori che Paolino Codino vorrà
O Mia Salerno urbanisticamente,
io te lo giuro saresti eclatante
dammi il tempo che mi ci vorrà e anche sul mare poi si asfalterà

A proposito tengo un progetto che da quindici anni sta lì accantonato
mi hanno dato diciotto miliardi e trecento milioni malgrado i ritardi
voi che state su a Montecitorio,
miei colleghi vi chiedo e vi imploro
altri soldi non chiedo per me, ma per costruire una grande Salè
utente anonimo

#4    21 Febbraio 2007 - 10:53
 
Aggiungo anche io un testo riadattato, liberamente tratto dalla canzone di Fausto Leali citata dall'Onorevole Sindaco Sua Maestà Eccellentissimo Imperatore di Salerno Vincenzo De Luca.

Pittore ti voglio parlare (Angeli Negri)

Pittore ti voglio parlare
il comune è da imbiancare
io sono un sindaco attento
e non ti rappresento

Tu e wanda la rossa
vedete di darvi una mossa
San Giovanni dovete lasciare
ma prima dovete pagare

Lo so, ti credi alternativo
Cardone non sei un creativo
la tua falsa cultura
Apolito te le censura

io sono un sindaco duro
i sedani li sbatto nel muro
rivoluzionari e occupanti
andate proprio li tutti quanti

Lo so, ti credi alternativo
Cardone non sei un creativo
la tua falsa cultura
Apolito te le censura
utente anonimo

#5    23 Febbraio 2007 - 01:17
 
Comune di Salerno
Ufficio Affari Generali

Avete 24 ore di tempo per chiudere questo Blog

Dott.ssa Annamaria Barbato
utente anonimo

#6    23 Febbraio 2007 - 09:05
 
In tanti anni di militanza attiva e di partecipazione sociale, nonché di profondo amore per l'arte in generale e per la musica in particolare, ho sempre pensato che il rispetto per le idee e l'impegno altrui fossero il valore fondamentale dal quale partire per un percorso comune verso "un altro mondo possibile". Ma davanti a noi abbiamo ancora un lungo cammino se qualcuno pensa che con il post n.4, a palese firma falsa, si possa fare facile ironia.
Un conto è non volersi o potersi esporre con nome e cognome, un altro è voler creare problemi ai responsabili di questo blog. Evidentemente diamo fastidio a qualcuno, e non penso proprio siano le istituzioni.
Uscisse, allora, allo scoperto chi veramente vuole la chiusura di questo blog, se ha il coraggio di farlo.
Qui nessuna censura ma neanche nessuna indulgenza verso stupidità e prevaricazione.
Antonio Giordano
utente anonimo

#7    23 Febbraio 2007 - 09:06
 
errata corrige:
il messaggio presedente si riferisce al post n5
antonio giordano
utente anonimo

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