LiberoCabaret

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Dalla chiusura del Laboratorio Diana, nasce a Salerno una nuova realta': LiberoCabaret - Rete di Artisti ed Associazioni Culturali Indipendenti. LiberoCabaret ribadisce e sottolinea la propria autonomia professionale, artistica ed espressiva. Per informazioni: liberocabaret@tiscali.it

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mercoledì, 14 febbraio 2007

Lettera aperta alle realtà culturali

Noi, donne e uomini, giovani e meno giovani, della Rete di Artisti e Associazioni Culturali Indipendenti “LiberoCabaret”

 Siamo sconcertati dalle affermazioni del sindaco di Salerno, rese nel corso della trasmissione di Lira TV “Linea diretta con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca” del 9 febbraio 2007.

 Fino a ieri sembrava palese a tutti, anche solo per puro buon senso, che un sindaco avesse l’obbligo di rappresentare tutti i suoi concittadini; che un artista andasse giudicato in quanto tale per le sue opere e non per le sue opinioni; che fossero ormai lontani i tempi in cui le donne erano considerate “profumi, vestiti e niente cervello”; che a un deputato della Repubblica andasse portato rispetto, perché eletto legittimamente dal popolo, a prescindere dalla sua appartenenza e dalle sue posizioni politiche; che il rispetto delle istituzioni e dello Stato, anche in virtù delle alte cariche ricoperte, inducesse al massimo senso di responsabilità nella scelta dei toni e delle azioni pubbliche.

 Oggi siamo preoccupati dal modello di confronto sociale e politico promosso dal sindaco e deputato De Luca, che tende a risolvere il dissenso unicamente attraverso il sarcasmo, la derisione e l’offesa personale, facendo per di più trasparire una sorta di velata intimidazione morale verso chi la pensa diversamente.

 Siamo preoccupati che questo modello, veicolato a migliaia di salernitani attraverso una popolare e seguita trasmissione televisiva, possa essere mutuato e replicato ancor più malamente anche negli ambiti interpersonali, in contrasto con rapporti civili fondati prima di tutto sul rispetto dell’altro e del diverso.

 Certo teniamo molto al nostro lavoro, alla passione che lo anima, alla possibilità di proporlo alla città anche all’interno di spazi pubblici e con il sostegno dell’Ente Locale.

Ma prima e più di tutto teniamo alla nostra, e altrui, dignità di persone, che esigiamo vada rispettata sempre e comunque; teniamo al diritto costituzionale di manifestare liberamente il proprio pensiero e di non essere discriminati per questo, teniamo a vivere in una città veramente libera e solidale.

Pertanto, con la piena e serena consapevolezza del prezzo che potremmo pagare, ma preferendolo decisamente all’ignavia, oggi dichiariamo con forza di sentirci tutte e tutti Wanda, Cardone e teste di sedano.

 Con uguale determinazione richiamiamo associazioni, gruppi e singoli che si ritengono impegnati nella crescita intellettuale e sociale della comunità, e in primo luogo quelle realtà culturali storicamente presenti in città, a una presa di posizione chiara e coraggiosa, ricordando a tutti che:

  " Prima vennero per gli ebrei

    e io non dissi nulla perché

    non ero ebreo.

    Poi vennero per i comunisti

    e io non dissi nulla perché

    non ero comunista.

    Poi vennero per i sindacalisti

    e io non dissi nulla perché

    non ero sindacalista.

    Poi vennero a prendere me.

    E non era rimasto più nessuno

    che potesse dire qualcosa."

 Prima vennero per gli ebrei

Martin Niemoeller - Pastore evangelico deportato a Dachau

 

 “LiberoCabaret” ovvero: Archi Trifolchi, Arterìa, Daltrocanto, Gruppo di danze occitane e francesi, Il velo di Maya, Karùstos, La Chimera, Macumaima, Melisma, Taraf de Funicular, TeatrAzione.

postato da: LiberoCabaret alle ore 03:02 | link | commenti (15)
categorie: liberopensiero

Commenti
#1    14 Febbraio 2007 - 15:33
 
con voi.

elisa
utente anonimo

#2    14 Febbraio 2007 - 16:09
 
Condivido e sottoscrivo.

Va posta con forza in questa città la questione degli spazi sociali chiedendo innanzi tutto al comune ragione di come vengono utilizzati, gestiti e assegnati tutti gli spazi.

Spero che si colga l'occasione della presenza e della solidarietà di Paolo Rossi che terrà nei prossimi giorni spettacoli al Verdi per organizzare in concomitanza o casomai proprio davanti al Verdi qualcosa che veda coinvolte tutte le realtà culturali e dell'associazionismo presenti in città.

Giuseppe
utente anonimo

#3    15 Febbraio 2007 - 12:31
 
Caro Libero Cabaret

Voi siete sconcertati dalle affermazioni del sindaco nella trasmissione del 9 febbraio 2007.

Io invece sono sconcertato dall’interesse dei “media”cittadini per lo spazio che stanno dando a questa vicenda.
Che succede?? !!!
Non hanno proprio cosa proporre ai propri lettori e/o ascoltatori ????

Sento parlare, in modo più o meno serio, di Spazi Culturali, di Politiche culturali ,Politiche giovanili….Che paroloni !!! Può essere che sia un argomento che interessi a qualcuno??
Ma che cos’è roba che se magna???
Questo l’interrogativo che si leggeva negli occhi spaventati dell’ignaro passante, intervistato mentre era intento nello shopping al corso, che per non sembrare impreparato diceva che ce ne sarebbero voluti di più.
DI PIU’?????
Peccato che chi scrive e/o parla sull’argomento non ha una grande visione di quello che c’è o c’è stato in città, l’autorevole giornalista/opinionista di turno che vive, diciamo, a pastena non conosce le realtà del centro e viceversa e non esce dal suo piccolissimo angolo di visualizzazione legato al suo campo di interesse.

Ma quanti e quali sono gli “incubatori culturali” in questa città ??
Si è mai fatta una ricognizione degli spazi che propongono “Cultura” in questo cazzo di paese, e sottolineo paese e non città, e tra questi, quanti usufruiscono di locali e risorse economiche pubbliche, e per fare cosa ? Con quale frequenza? Per Chi?

Certo, anche su questo c’è da magnare altrimenti come spieghereste che sulla carta l’Ente Locale investe tanti soldi ?

A guardare i bilanci del Comune, anche quelli di previsione per il 2007, si direbbe che viviamo in un posto in cui le attività culturali fervono e sono tra gli interessi primari , ma come mai non c’è un assessorato alla cultura?

Scusate, dimenticavo, la cultura è così importante per il sindaco che ha tenuto per sé la delega.

Non poteva esserci persona di più alto spessore di lui in città per trattare l’argomento, questo traspare dal linguaggio e dai riferimenti culturali che usa nelle sue estenazioni televisive che, bontà sua, ci regala gratis settimanalmente (se fossi in lui pretenderei un biglietto per assistervi).

Questo è il livello cittadino, livello al quale non ci siamo mai arresi noi “ Wande Osiris e reduci e combattenti sotto i sessanta” , contiamo sulla vostra r-esistenza per aprire nuove finestre, far entrare luce ed aria fresca in questa buia e angusta stanza.
utente anonimo

#4    15 Febbraio 2007 - 15:13
 
Al vostro fianco in questa battaglia

Franco
utente anonimo

#5    15 Febbraio 2007 - 22:20
 
Mandiamo a casa quel falso progressista di Apolito.

Credo che in questa storia abbia davvero fatto un gioco sporco.

Perchè non si è informato sulle attività svolte in questi 5 anni dagli attivisti del Laboratorio diana?

lui poteva farlo, anzi è pagato profumatamente per farlo (20 mila euro).

Complimenti ai ragazzi del lab per il loro modo di rispondere a tanta arroganza, violenza e ignoranza.

buona resistenza a tutti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente frizzypazzy

#6    16 Febbraio 2007 - 10:11
 
Cari gestori del blog, vi consiglio di inserire dei link che aiutino chi viene sul sito a capire tutta la storia dello sgombero del laboratorio e di aggiungere (se riuscite) i collegamenti alle pagine di giornale che hanno parlato della storia (una specie di rassegna stampa on line, insomma...)

Simona

p.s.: se vi serve una mano tecnica per tenere in piedi il blog sono a disposizione...
utente anonimo

#7    16 Febbraio 2007 - 11:40
 

... avete una missione fondamentale:

far ridere per far pensare ...

fare cultura per impressionare ed emozionare

far pensare per far agire e cambiare le cose che non vanno ...

ieri sono stato ad una riunione a torrione

la casa della sinistra mi sembra una grande speranza ... forse una grande esigenza ... ci vuole un grande coraggio per rimettersi tutti in discussione e rimettersi tutti insieme ...

uno spazio da vivere ...

sono con voi e con le mille idee e sensazioni di ognuno di voi ...

tutto quello che posso e' anche a vs disposizione ...

fraternamente

petrus

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pietrodigennaro

#8    16 Febbraio 2007 - 22:16
 
Ho letto con attenzione il commento (n°3) lasciato nel blog. In quelle parole c'è una parte significativa della verità almeno nella parte relativa alla spesa per attività culturali e cosa si intende per attività culturali.
Poi per essere, come mi è solito, polemico aggiungo: Quando al Palazzo c'era anche una parte significativa della "sinistra radicale" alla quale abbiamo chiesto conto di certe cose, domanda: Ma la "sinistra radicale" (che oggi scende in strada indignata) dove era? Con tutto il rispetto e la stima per tutti, ma mi sembra un po' tardivo indignarsi ora di cose che già da tempo ci indignavano.
Sono dalla parte delle associazioni che hanno firmato questo blog perché come sempre amo stare dalla parte di chi ci rimette ora e sempre. Come non riesco ad essere contro chi sostiene che l'auditorium era stato ridotto in una latrina. Se vogliamo combattere i metodi poco ortodossi utilizzati dall'amministrazione è necessario, fondamentale direi, darci una disciplina che sia inattaccabile e soprattutto produrre "ricchezza" intellettuale e aggregativa (anche senza attendere che un Ente pubblico ci dia i soldi per fare cose..). In buona sostanza bisogna offrire una reale alternativa, non solo agli "alternativi" ma a chiunque.
Il capitolo Apolito poi, merita la stesura di un libro. Quando il “maestro” parla ai suoi alunni con fascinazione delle feste “cafone” che si consumavano nella nostra regione e alle quali conduceva i suoi fans sfegatati a sbronzarsi e fumare, ora dovrebbe riuscire a spiegare per quale motivo la Fiera del Crocifisso (cancellata dal palinsesto salernitano) è meno cafona delle altre feste di tradizione popolare.
Con ossequi carlo
utente anonimo

#9    17 Febbraio 2007 - 15:25
 
miei cari, vorrei dire qualcosa anch'io partendo dai vari commenti lasciati nel blog.
non so dov'era la sinistra radicale e non so nemmeno dove sia adesso. farei volentieri a meno di istituzioni, sinistre radicali e quant'altro, per essere definitivamente e completamente indipendente. per potere essere libero di esprimere un dissenso anche nei confronti delle realtà che sento più vicine a me, come appunto la sinistra. ma, ripeto, dove sia la cosiddetta sinistra radicale non lo so. forse una parte è talmente "radicale" (o sfilacciata) da non essere riuscita nemmeno ad entrare in comune. altri ci sono entrati dal portoncino degli sconfitti e ora sfilano sotto l'arco di trionfo con il vincitore. pensate che io credevo di aver votato per uno schieramento, e ora mi accorgo di aver votato per l'altro!
ma lasciamo stare....
il laboratorio diana non era una latrina, era uno spazio di libertà che, sopratutto negli ultimi tempi, aveva assunto anche una sua disciplina nell'organizzazione e nell'igiene. perchè solo con l'autodisciplina si è veramente liberi e indipendenti.
per quanto riguarda le associazione culturali, qui non si tratta di avere sovvenzioni dal comune per poter lavorare, è molto peggio. si tratta di non essere boicottati. perchè questo è quello che succede, non esagero. conosco vari esempi e varie storie illuminanti in proposito. professionisti e associazioni letteralmente diventati invisibili agli occhi di chi ha in mano il potere e ne abusa.. per questo è giusto unirsi, è giusto creare una rete che quantomeno riesca a difendersi.
l'unione fa la forza (unione con la u minuscola...)
a presto
assodispade
utente anonimo

#10    17 Febbraio 2007 - 20:41
 
Il Corriere del Mezzogiorno,del 16 febbraio 2007, pubblica la notizia della nascita del blog di libero caberet.
Qualcosa comincia a camminare.
Sono sicuro che si farà molta strada.
Antonio
utente anonimo

#11    17 Febbraio 2007 - 20:50
 
Scusate amici, ma sapreste dirmi che fine ha fatto il Prof Apolito.
Non si sente più parlare, se avete notizie, per favore me le fate avere.
Grazie.
Luigi
utente anonimo

#12    17 Febbraio 2007 - 23:31
 
apolatitante
ads
utente anonimo

#13    19 Febbraio 2007 - 11:37
 
Apolito cretino
tagliati il codino

:-) risate rosse
utente anonimo

#14    19 Febbraio 2007 - 12:25
 
rispondo al post n.13
è vero che questo blog accetta qualunque contributo e non censura nessuno, ma questo francamente non mi pare un commento quanto piuttosto una sciocca goliardata incapace di aggiungere qualcosa alla discussione.
Lascia il tempo che trova e non mi suscita nessuna risata, tanto meno rossa.
mariella
utente anonimo

#15    19 Febbraio 2007 - 17:49
 
qualche giorno fa, ( giovedi 15 per l'esattezza) qualcuno ha inavvertitamente (spero) inviato un commento a mio nome.....
ora, aldilà che condivido la battaglia che questo blog si propone devo smentire quel commento.

Non so come chi l'abbia scritto però non mi appartiene attaccare personalmente nessuno soprattuto su questioni che non conosco ( tipo lo stipendio del professore apolito mi domando come l'autore del commento ne sia a conoscenza) ne usando strani vezzeggiativi.

Quello che è avvenuto al laboratorio è stato un soppruso da parte di questa amministrazione a cui tutti dovremmo reagire.
Lascio ad altri l'offesa personale. per quanto mi riguarda continuerò a battermi per gli spazi sociali in prima persona come ho sempre fatto attaccando politicamente e pubblicamente, motivando le accuse.
Ed in questo, anche se non ne condivido le scelte politiche ,anzi le combatto, del professore Apolito non posso che condannare il fatto che qualcuno passi il tempo ad offenderlo personalmente con mezzi commenti su internet firmandosi pure a nome altrui.
Pensiamo a costruire una grande street parade per domani e a reagire alla catalessi che sembra condannare questa città.
Saluti




PS Per l'auto del commento dico solo di stare più attento quando lascia commenti su splinder
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente frizzypazzy

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